17 dicembre 2013

Renault e ambiente che primato Un’evoluzione che ha portato il Gruppo Renault alla conquista della leadership in Europa nel primo semestre 2013 in tema di emissioni di CO2

Una delle principali sfide per l’automobile è oggi, secondo Renault, quella di fornire una risposta al problema dell’inquinamento e del surriscaldamento climatico, continuando ad accompagnare l’uomo nella via del progresso e dell’evoluzione. Una mobilità sostenibile accessibile a tutti: è questo il cuore del costante impegno della Casa francese nel ridurre l’impatto ambientale dell’automobile in tutto il ciclo di vita (dalla progettazione alla produzione, dall’utilizzo al riciclo), e nell’offrire, a un ampio pubblico, le soluzioni di mobilità più efficaci ed ecologiche a un prezzo accessibile.

L’impegno profuso da tempo per il raggiungimento di tale obiettivo, consente oggi a Renault di proporre una gamma completa di veicoli con diversi tipi di alimentazione, che diventano più ecologici di generazione in generazione, in un miglioramento continuo dell’efficienza energetica dei motori. Un’evoluzione che ha portato il Gruppo Renault alla conquista della leadership in Europa nel primo semestre 2013 in tema di emissioni di CO2. A livello di progettazione, Renault si concentra su due assi: l’evoluzione tecnologica delle motorizzazioni a propulsione endotermica (downsizing, riduzione degli attriti, riduzione del peso, miglioramento della combustione grazie, in particolare, alla diffusione dei propulsori Energy) e delle trasmissioni (progressiva diffusione della trasmissione a doppia frizione EDC.

L’impegno sui veicoli elettrici, unica soluzione tecnologica con zero emissioni in fase di utilizzo, che la vede oggi essere l’unico costruttore automobilistico ad avere introdotto sul mercato una gamma completa di 4 modelli 100% elettrici. A livello di produzione, una grande attenzione viene posta da Renault alla performance ambientale dei propri siti produttivi, certificati ISO 14001, con un impegno costante alla riduzione dei consumi idrici, delle acque reflue e dei consumi energetici.

Fiore all’occhiello, la fabbrica di Tangeri, in Marocco, prima fabbrica automobilistica al mondo quasi a zero emissioni di CO2 e a zero rifiuti liquidi industriali. Inoltre, Renault ha dotato numerose delle sue fabbriche di impianti fotovoltaici, contribuendo cosi a generare da fonti rinnovabili l’energia utile ai fabbisogni dei sisti stessi. In tema di utilizzo, Renault supporta l’automobilista con equipaggiamenti utili a farlo diventare un soggetto attivo nella riduzione dei consumi di CO2 e di carburante o, nel caso dei veicoli a zero emissioni, di elettricita, con consigli per una guida ecologica: dal tablet multimediale R-Link, alla funzionalità Eco, fino ai servizi connessi specifici dei veicoli elettrici: è l’approccio “Renault Driving Eco2”. Per la fine ciclo, Renault è, infine, in prima linea in materia di riciclo e valorizzazione delle materie plastiche.

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