18 gennaio 2015

Mercato europeo 2014, è ripresa dopo sei anni di calo

Il mese di dicembre 2014 si è chiuso, secondo i dati Acea, con un incremento delle vendite di auto nuove del 4,7%, per un totale di 951.329 esemplari consegnati in Europa. Il tasso di crescita dell’ultimo mese dell’anno è stato in linea con quello dei dodici mesi: il periodo che è andato in archivio ha visto un incremento dei volumi del +5,7% (dopo sei anni consecutivi di calo), per un totale di 12.550.771 auto.

Big five, solo la Francia in flessione. A dicembre è arrivata un’ulteriore conferma del buon andamento della Spagna (+21,4%, grazie agli incentivi), e del Regno Unito (+8,7%). Positiva la performance del mercato tedesco (+6,7%) e – anche se in misura minore – pure quella registrata in Italia (+2,4%). Male invece la Francia, che ha accusato un brusco calo in chiusura d’esercizio (-6,7%).

I dati da inizio anno. Con i dati relativi a dicembre, si completa così il quadro dell’anno passato: un periodo che ha visto una forte crescita delle vendite in Spagna (+18,2%) e Regno Unito (+9,3%). Anche l’Italia e la Germania, a fine anno, si sono ritrovate con un po’ di margine in tasca (+4,2% e +2,9%), mentre la cattiva chiusura ha pesato sui conti della Francia, rimasta sostanzialmente al palo (+0,3%).

Renault, Nissan e Volvo: che annata. Quello che si è appena concluso è stato un anno positivo per tutti i grandi Costruttori: hanno spiccato, in particolare, tre nomi: Renault (+13,3%), Nissan (+13,4%) e Volvo (+12,3%). Le regine del 2014 sono state loro, ma anche gli altri hanno di che sorridere: buoni sono stati i risultati di VW (+7,2%), Psa (+3,7%), Ford (+5,8%), BMW (+4,6%), Daimler (+3,5%), Toyota (+3%), Hyundai (+0,7%) e Kia (+4%).

General Motors chiude in flessione. In mezzo a un panorama quasi del tutto positivo, l’unica nota stonata è ancora quella di General Motors: il gruppo americano ha chiuso il 2014 in flessione (-4,3%) a causa dell’uscita programmata del marchio Chevrolet (-73,9% dall’Europa). Buone, per converso, le performance di Opel, che ha chiuso l’anno con un sostanzioso +7,7%. Da segnalare anche il doppio scivolone delle coreane in chiusura d’anno, con la Hyundai al -7,5% e la Kia al -3,8%.

Bene anche Fca, grazie a Fiat e Jeep. Il Gruppo Fca ha chiuso l’anno con un incremento delle immatricolazioni pari al +3,4% in Europa: a sostenere la crescita sono stati i marchi Fiat (+2,4%) e Jeep, protagonista di un vero e proprio boom (+70,6%, +189,5% a dicembre). Si conferma al contrario la flessione di Lancia (-3,5%, con un picco del -20% a dicembre) e Alfa Romeo (-8,6%)

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